MAD

Material Art Design

26 MARZO / 26 APRILE 2014

ARTISTI:

Bertozzi&Casoni: www.bertozziecasoni.it

Loris Cecchini: loriscecchini.com

DESIGNER:

Guido Garotti: www.lifegivenashape.eu/vision

Marzio Rusconi Clerici: www.agnoletto-rusconiclerici.it

PROJECT ROOM:

Marco Torosani
Nato a Brescia, il 14 dicembre 1988
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, specialistica in Product Design.

Progetto: ONIRICA
Le opere nascono come collages digitali fotografici, volti a creare un impatto di piacevole straniamento.
In pieno stile surrealista, scelgo immagini, non dettate dalla ragione ma dall’inconscio.              
Con queste poesie visive, in atmosfere talvolta felliniane, si vuole dare uno spunto per un’interpretazione propria, un ricordo, un rimando, un concetto.
La materia plastica, utilizzata come contrasto alle vibrazioni delle opere, si reinventa per utilizzi pratici della vita quotidiana.
Da qui nasce l’idea dei molteplici utilizzi a cui possono asservire, come vassoi e coffee tables.
La loro resistenza e allo stesso tempo la loro levità rende questi  manufatti, veri e propri oggetti d’arte; pratici sia sul piano funzionale che sul lato emozionale.

Alessandro Trapletti
Nato a Seriate (Bg), il 19 giugno 1991
IED – Istituto Europeo di Design, Milano.

Matteo Marconi
Nato a Chiari (Bs), il 25 luglio 1991
Product Design presso IED Milano.

Stefano Crivaro
Nato a Baden (CH), il 23 novembre 1989
IED – Istituto Europeo di Design, Milano.

Progetto: TWENTYFOURHOURS
Twentyfourhours nasce dalla volontà di decostruire sotto tutti gli aspetti il concetto odierno e monotono dell’orologio. Comunemente tutta la meccanicità e precisione di questo oggetto sono nascoste sotto un unico quadrante che non svela assolutamente nulla di tutta la poesia che scandisce il nostro tempo. In questo prodotto abbiamo voluto trattare l’argomento e la sua progettazione secondo un punto di vista esattamente opposto. Infatti quello che ha sempre voluto trasmettere l’uomo con la realizzazione degli orologi è di saper controllare il tempo, racchiudendolo in uno spazio definito che è il quadrante. Twentyfourhours vuole attuare una una “smaterializzazione” del tempo stesso. Attraverso esso abbiamo voluto provare a proporre un modo differente di vivere il tempo, non più un susseguirsi di scansioni definite, ma abbiamo voluto indicare una filofosia dove l’orologio ci rappresenta: come l’uomo è sempre in movimento, Twentyfourhours mostra un’evoluzione continua e costante di ora in ora.
Crediti fotografici: Marco Siracusano

Eugenio Vannoni
Nato a Rimini, il  12 febbraio 1985
Laurea magistrale in Product Interaction Design, Università degli studi della Repubblica di San Marino - IUAV.

Progetto: PLASTICA
L’argilla è uno dei primi materiali nella storia dell’umanità ad essere stato plasmato per la costruzione di artefatti.
Plastica è un progetto di tesi triennale che mira ad analizzare le proprietà meccaniche e fisiche dell’argilla per delinearne un impiego, nell’ambito del design di prodotto ed interior, che ne valorizzi le peculiarità. Scopo del progetto è anche quello  di dare una struttura reticolare tramite un telaio 3D ad un materiale naturalmente amorfo.
Sfruttando le proprietà fisiche della terra cruda, che a contatto con l’acqua diventa malleabile e seccandosi mantiene la posizione data per infiniti cicli senza perdere qualità strutturali, Plastica è un pannello plasmabile tridimensionalmente per l’edilizia.
Per la sua struttura interna la terra cruda (argilla, inerti e leganti) ha diverse proprietà, note nell’architettura, che contribuiscono alla salubrità degli ambienti: termoregolazione, regolazione idrica, purificazione dell’aria. È  inoltre uno dei materiali  a minor impatto ambientale considerando l’intero ciclo di vita.

Weichih Cheh
Nata a Taiwan nel 1987.
NABA, Nuova Accademia di belle Arti, Milano, Masters in design e arte.

Progetto: FEEL IMPERFECT

“Feel Imperfect” is a series of ceramic artwork, presenting an imperfection of human personality. These imperfect features transfer into physical patterns as a symbolic meaning. In each object, defect parts become main function, for instance, there is a big crack on the surface of the vase, this crack is exactly where you can put water and flower inside, also the bulge on the plate are used to divide food. Little dots on the spoon are able to giving people an appetite. These physical elements represent the function of the objects, emphasizing the fact that imperfect character matters and not as bad as people think. No body born to be perfect. We do have some shortcomings and defect in our life, such as introversive, stubborn, implosive, envy or sentimental. To understanding and face these imperfect characters are beneficial, it will help people to think and change. This project aim to indicate this theory of psychology: imperfect can be an element that makes you become perfect.

Elisa Sabrina Bizzotto
Nata a Marostica (Vi), il 21 aprile 1989
Master of Science degree in Interior Design al Politecnico di Milano.

Lucia Francia
Nata a Verona, il 14 maggio 1989
Master of Science Degree in Product Design for the Innovation al Politecnico di Milano.

Elisa De Berti
Nata a Lecco, il 14 giugno 1989
Master of Science degree in Interior Design al Politecnico di Milano.

Progetto: OPTIUP
Optiup è una quinta scenica, realizzata nell’ambito del corso di Metaprogetto presso il Politecnico di Milano. Il brief prevedeva la realizzazione di un diaframma in un contesto specifico, il locale Roialto, seguendo i valori e la filosofia dell’azienda Cappellini.
Revival degli anni ‘60, rivisitata in chiave moderna, Optiup è una quinta che oltre ad avere la funzione di dividere ambienti e spazi si propone come oggetto scenico.
Il design richiama uno stile optical attraverso l’utilizzo di forme ovali, enfatizzato dal motivo geometrico dell’anima alveolare del materiale, creando interessanti giochi di luce e riflessi inaspettati.
Queste forme rendono l’oggetto modulare; i quali elementi sono collegati tra loro tramite eleganti giunture in acciaio progettate ad hoc.
Il materiale utilizzato è l’innovativo Starlight™- Bencore: pannello composito con anima a nido d’ape in policarbonato trasparente, accoppiata a pelli di rivestimento in acrilico proposte in una gamma di finiture e colori.
Le qualità di leggerezza, strutturalità, trasparenza rendono Optiup unico nel suo genere.

 

Crediti fotografici: Federico Borselli